Fondata a Parigi nel 1926 da Jules Marouzeau e considerata da lungo tempo come uno strumento di lavoro indispensabile al pubblico di ricercatori e studiosi universitari al quale in primo luogo si rivolge, L’Année philologique è una bibliografia specialistica la cui direzione è assicurata dal tema di ricerca L’Année philologique del Centre Jean Pépin (UPR 76), laboratorio del Centre national de la recherche scientifique (CNRS). Il suo scopo è repertoriare annualmente i lavori scientifici relativi alle civiltà greca e romana considerate da tutti i punti di vista (autori e testi; letteratura; linguistica; storia politica, economica e sociale; mentalità e vita quotidiana; religione; vita culturale e artistica; diritto; filosofia; scienze e tecniche; storia degli studi consacrati all’antichità classica). Un posto importante è riservato alle scienze «ausiliarie della storia» (archeologia, epigrafia, numismatica, papirologia, paleografia). La segnalazione delle monografie è seguita dalla menzione delle recensioni di cui eventualmente esse siano state oggetto; la segnalazione degli articoli di riviste e di raccolte miscellanee è accompagnata da un riassunto in francese, inglese, italiano, spagnolo o tedesco. Infatti, internazionale per la provenienza delle pubblicazioni che censisce, L’Année philologique lo è parimenti per i vari paesi in cui hanno sede le équipes che collaborano alla sua redazione (Germania, Spagna, Stati Uniti, Francia, Italia, Svizzera). Ogni anno, immediatamente dopo la pubblicazione del volume cartaceo, il suo contenuto è integrato nella banca-dati bibliografica on line L’Année philologique in Internet, che a regime permetterà la consultazione, mediante numerosi criteri di ricerca, della totalità della collezione.
Nel corso della sua storia, L’Année philologique è stata onorata dall’Académie des inscriptions et belles-lettres di Parigi, che l’ha insignita per tre volte del premio Brunet, destinato a dare lustro a una bibliografia scientifica. Inoltre la sua ex-direttrice, Juliette Ernst, ha ricevuto nel 1988 la medaglia d’argento del CNRS.
L’Année philologique è pubblicata dalla Société internationale de bibliographie classique (SIBC) e distribuita dalla casa editrice Les Belles Lettres.